Festa

Ponte Alto, Lucia Bursi “L’unità come moltiplicatore di valori”

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Confermati nel cartellone spettacoli Max Gazzé, Francesco Guccini e Giuseppe Giacobazzi

Si terrà da mercoledì 24 agosto a lunedì 19 settembre la Festa provinciale de l’Unità ospitata, come da tradizione, nell’area di Ponte Alto. Il tema della Festa ruota attorno ai diversi anniversari concentratisi quest’anno: il 70esimo delle Feste de l’Unità, della Repubblica, del voto alle donne. Confermato l’unico concerto a pagamento, quello del cantautore romano Max Gazzé giovedì 1° settembre. Tra i protagonisti degli spettacoli a ingresso libero, il cantautore Francesco Guccini e il comico Giuseppe Giacobazzi.

Entra nel vivo il lavoro di costruzione del programma della Festa provinciale de l’Unità che si terrà a Modena, nella consueta area di Ponte Alto, da mercoledì 24 agosto a lunedì 19 settembre. Definito ormai il tema della Festa, incentrato sul concatenarsi di importanti anniversari che vengono celebrati nel 2016: il 70esimo delle Feste de l’Unità, quello della nascita della Repubblica, quello del voto alle donne (elettorato attivo e passivo). “Abbiamo deciso di declinare il tema “unità” – spiega il segretario provinciale del Pd Lucia Bursi – inteso sia come nome del giornale di partito L’Unità a cui le Feste si ispirano da 70 anni a questa parte, sia come sostantivo che indica coesione e capacità di procedere insieme. L’unità, quindi, come valore, a sua volta, moltiplicatore di altri valori”. Già dai prossimi giorni verranno affissi, nei principali snodi della viabilità modenese, i manifesti della Festa provinciale sui quali la parola unità viene declinata insieme ai quattro grandi filoni su cui si concentreranno le iniziative della rassegna: “l’unità moltiplica la democrazia”, “l’unità moltiplica i diritti”, “l’unità moltiplica la legalità”, “l’unità moltiplica l’Europa”. “L’unità, la capacità e il piacere di stare insieme, di essere comunità è il grande valore che ci ha guidati fino ad ora e dovrà continuare ad essere il nostro costante obiettivo – conferma Lucia Bursi – Significa capacità di dialogo e confronto, significa apertura verso l’esterno e capacità di innovarsi, significa rispetto delle regole e dell’altro. Da qui i grandi temi del cammino e dello sviluppo della democrazia, l’affermazione e la tutela dei diritti, la difesa dell’idea di un’Europa unita e solidale, la lotta per la legalità e la trasparenza. Il tutto innervato dal filone, trasversale per tutta la Festa, che punta all’approfondimento e all’informazione puntuale sulle novità introdotte con la riforma costituzionale “L’Italiachedicesì”. Mentre si sta mettendo a punto il programma politico, si lavora anche a quello dello spettacolo e dell’intrattenimento, da sempre attrazione della Festa. Tra le novità dell’edizione 2016, è già confermato l’unico concerto a pagamento, quello del cantautore romano Max Gazzé che si esibirà all’Arena sul lago, la sera di giovedì 1° settembre. I biglietti sono già in vendita sul circuito Ticketone. Confermati anche altri due grandi nomi dello spettacolo: per la musica, ritorna, dopo anni, alla Festa de l’Unità di Modena il cantautore modenese Francesco Guccini (giovedì 15 settembre), mentre per il cabaret torna un comico molto amato dal pubblico della Festa, il romagnolo Giuseppe Giacobazzi (mercoledì 7 settembre). Entrambi gli spettacoli sono a ingresso gratuito.

 

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