Direzione Pd, Negro “Scommettiamo su una fase nuova”

Direzione Pd, Negro “Scommettiamo su una fase nuova”
0 commenti, 05/10/2013, da , in Segreteria, slider

Un congresso per rinnovare i vertici locali dei Circoli, delle Unioni comunali e dell’Unione provinciale del Pd, ma anche occasione per parlare dei tanti temi che interessano le nostre comunità, anche in vista delle amministrative 2014. E’ l’analisi tracciata dal segretario provinciale Pd Paolo Negro nel suo discorso di apertura della seduta di sabato 5 ottobre della Direzione provinciale del Pd che ha preso le mosse dall’indubbia novità rappresentata dal rafforzamento del Governo Letta e dalla spaccatura del principale partito di centrodestra.

La breve, ma cruda crisi di Governo ha impresso una svolta alla politica nazionale, si apre una fase nuova in cui il Partito democratico deve essere capace di svolgere un ruolo da protagonista. E’ quanto ribadito dal segretario provinciale Pd Paolo Negro nel discorso di apertura della Direzione provinciale del Partito democratico convocata per dare avvio al percorso congressuale interno. La riunione si è aperta con un minuto di silenzio in ricordo dell’immane tragedia di Lampedusa, a proposito della quale la stessa Direzione Pd ha stigmatizzato le parole indegne della Lega che, per l’ennesima volta, ha attaccato il  ministro Kyenge e la presidente della Camera Boldrini. La Lega Nord è stata ed è, insieme ad altri, uno dei campioni di quel populismo che ha segnato la politica italiana di questo ultimo ventennio. Proprio da qui parte la nuova scommessa del Pd, “quella di sottrarsi – come ha detto Paolo Negro – al corpo a corpo con il populismo e rompere al contempo l’abbraccio mortale con i troppi interessi particolari che hanno frenato la nostra proposta politica per cambiare davvero il corso della storia di questo Paese”. Il Pd, quindi, deve ora rafforzare il proprio ruolo di pilastro, di motore del cambiamento e dell’azione di Governo. Questa scommessa è già contenuta nelle parole che il premier Letta ha pronunciato davanti al Senato e alla Camera. “Molto dipende innanzitutto da noi – ha confermato Negro – più di ieri il Pd è ora baricentro di questa nuova fase politica: oggi la nostra sfida non è più la rincorsa a un Berlusconi al tramonto, ma che l’Italia veda e senta che qualcosa possa effettivamente cambiare e sta cambiando, che cambiano le cose che stanno davvero a cuore agli italiani”. “Primo banco di prova – ha continuato Negro – sarà la ‘Legge di stabilità’ che dovrà contenere davvero questa nostra impronta, ossia risposte strutturali ed eque, a partire dal tema della fiscalità (l’IMU, l’Iva, il cuneo fiscale) sulla quale, in questi venti anni, abbiamo sempre segnato il passo e la nostra  incomunicabilità col Paese”. Dal successo di questa scommessa politica molto dipende, per il Paese e per il partito: “Dobbiamo colmare – ha concluso Negro su questi temi – la distanza fra le nostre parole e i cambiamenti reali che si produrranno. Se sapremo fare questo, restituiremo agli Italiani non solo la speranza che qualcosa possa effettivamente cambiare, ma anche la certezza che il Partito Democratico possa essere creduto come affidabile motore del cambiamento, domani, quando ci ripresenteremo al giudizio degli elettori”.

Quanto al percorso congressuale questo non deve essere solo la modalità operativa per rinnovare i vertici locali del partito, ma un’occasione per un dibattito approfondito sul futuro delle nostre comunità. “Il nostro congresso – ha proposto Negro – sia occasione non solo per discutere di noi, ma anche del nostro progetto e delle nostre idee per il futuro delle nostre comunità locali, in vista delle amministrative 2014. Porteremo nei Circoli le idee emerse con il ‘Cantiere del programma’ che abbiamo avviato a  Bosco Albergati, con un manifesto programmatico base, perché se ne discuta e possa essere arricchito, per arrivare poi ad adottarlo in sede di Assemblea provinciale, facendone la base della costruzione, in tutta la provincia, dei programmi elettorali veri e propri”. Quanto alle candidature in vista delle amministrative, nei Comuni dove si sarà in presenza di più candidature effettivamente radicate, si faranno le primarie: si terranno tra la fine di gennaio e l’inizio di febbraio. “Per parte mia – ha concluso Paolo Negro – con l’approdo al Congresso, considero assolto il mio compito, soddisfatto di questa esperienza, svolta in una fase decisamente non facile, ma l’esempio ce lo danno i nostri militanti di base che dobbiamo ascoltare davvero di più”.


Scarica il pdf dell’intervento iniziale del segretario Paolo Negro alla Direzione provinciale del 5 ottobre 2013.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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