Il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, componente della Commissione Antimafia, esprime preoccupazione per la comparsata di alcuni esponenti del clan Casamonica alla trasmissione Porta a Porta e appoggia la proposta del capogruppo Pd Mirabelli di audire in Commissione i vertici del servizio pubblico radio-televisivo e dell’Ordine dei giornalisti. Ecco la sua dichiarazione:
“Non si può offrire una platea televisiva come quella del primo canale Rai a una famiglia mafiosa. Non c’è diritto di cronaca che giustifichi quanto accaduto ieri sera a Porta a Porta, puntata che, peraltro, arriva dopo ripetute apparizioni di appartenenti al clan Casamonica anche in altre trasmissioni televisive. I Casamonica non sono i “Soprano”: non siamo in una fiction, questa, purtroppo, è la realtà. Una realtà fatta di connivenze, sopraffazioni, intimidazioni e metodi mafiosi. Basta spettacolizzare la mafia: il rischio reale è che una parte del pubblico, quello meno attento, possa vedere solo il lato folcloristico del clan e sottovalutarne la pericolosità. Ha fatto bene, quindi, il capogruppo Pd in Commissione Antimafia Franco Mirabelli a chiedere che vengano auditi in Commissione i vertici del servizio pubblico radio-televisivo e dell’Ordine dei giornalisti. Bisogna interrogarsi su come procedere su questi temi, salvaguardando il diritto all’informazione, ma senza per questo offrire indebite platee a esponenti della criminalità organizzata”
