Guiglia, Tonioni “Il paese merita un nuovo sindaco e nuove idee”

Dai Circoli

L’ex capogruppo dell’opposizione Marcello Graziosi si presenta alle prossime elezioni nella lista del sindaco uscente Monica Amici: “Come partito non vogliamo esprimere giudizi sulle scelte individuali – dice il segretario del Circolo Pd di Guiglia Giovanni Tonioni – certo che ci si sarebbe aspettato un maggior rispetto dei cittadini che lo avevano votato e di coloro che in questi anni avevano condiviso con lui un percorso. Questa inedita alleanza locale sembra fare dell’immobilismo il suo slogan. Come Pd siamo disposti a sostenere liste nuove ed apartitiche. Guiglia merita un nuovo sindaco, con nuove e buone idee per il futuro del paese ”. Ecco la dichiarazione di Giovanni Tonioni:

«La presentazione delle liste ha dato certezza in merito alla presenza del ex capogruppo dell’opposizione Marcello Graziosi nella lista del sindaco uscente Monica Amici. Fino al fatidico 25 Aprile 2014, nessuno sapeva, nemmeno gli ex colleghi dell’opposizione, se “le chiacchiere di paese” corrispondevano alla verità. Come partito non vogliamo esprimere giudizi sulle scelte individuali; non ci sono dubbi sul fatto che ognuno è libero di prendere le proprie decisioni e queste devono essere rispettate, ma è altrettanto certo che le scelte individuali devono essere fatte nel rispetto degli altri. Ed è questo che ci si aspettava da Graziosi: il rispetto dei cittadini che lo avevano votato e di chi in questi anni aveva condiviso con lui un percorso. A noi non risulta che ciò sia avvenuto, anzi i fatti sono che il capogruppo di minoranza, decide di presentarsi alle imminenti elezioni con l’attuale maggioranza senza informare ufficialmente i componenti del suo gruppo e presentare, in coerenza con tale scelta, dimissioni ufficiali da questo ruolo. Non solo ma, con questo doppio ruolo, esprime un voto favorevole al bilancio preventivo 2014 consentendone l’approvazione. Voto “tecnico” è stato definito; voto sicuramente fuori dal mandato ricevuto dagli elettori e che con il suo clamore “non si è mai visto che le minoranze votino a favore di un bilancio” è servito soprattutto a coprire e a distogliere l’attenzione dalla verità dei fatti: la maggioranza non aveva i numeri necessari per approvare il bilancio, la maggioranza non esisteva più e ciò che rimaneva si presentava alle elezioni debolissima. Ora Graziosi e Amici corrono insieme con tutte le loro contraddizioni e con la loro personale lista. D’altronde qualcuno sostiene che se possono governare l’Italia Renzi ed Alfano, perché non si può governare Guiglia allo stesso modo? Peccato che forse gli obbiettivi siano diversi. L’attuale governo tenta di uscire dall’immobilismo determinato da questa congiuntura economica e dai governi precedenti; questa alleanza locale sembra fare dell’immobilismo il suo slogan. Invitiamo i cittadini a leggere il loro programma dove si ripropongono chiaramente in nome di solidità, sicurezza, competenza ed altri aggettivi assimilabili, stereotipi ed atteggiamenti di conflittualità che non hanno fatto e non fanno bene ai nostri cittadini. Non è la nostra modalità e la coerenza con i propri principi è ancora per noi un valore. Il Pd non è precluso a nulla e sul nostro territorio lo ha già dimostrato. Siamo disponibili a sostenere liste “nuove e apartitiche” che abbiano però quale obiettivo unico l’interesse della nostra collettività. Quello che sosterremo è sicuramente un progetto politico che raccoglie le migliori energie rivolte al cambiamento e all’innovazione presenti sul nostro territorio, energie troppo spesso mortificate dagli atteggiamenti di questa e delle precedenti amministrazioni. Un progetto politico sopratutto costruito con il contributo dei cittadini e per i cittadini del Comune di Guiglia. I cittadini di Guglia meritano una amministrazione nuova, un nuovo sindaco, tante nuove e buone idee per costruire il futuro del nostro Comune».