Il capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Gozzoli guarda con notevole scetticismo all’abbozzo di riforma delle Province così come accennato nel comunicato ufficiale della Presidenza del Consiglio: “Credevo che la riforma dovesse ridisegnare un assetto istituzionale serio, non certo questo ibrido!”.
“Se davvero dovessimo ridurre le competenze dell’ente a questo, allora forse sarebbe più dignitoso abolirlo tout court”: non piace al capogruppo Pd in Consiglio provinciale Luca Gozzoli l’abbozzo di riforma delle Province almeno così come presentato nel comunicato della Presidenza del Consiglio. I dettagli sono stati demandati a un ulteriore decreto, ma quanto è stato diffuso sembrerebbe davvero poca cosa rispetto alla complessità delle attuali competenze delle Province. “E’ giusto razionalizzare – continua Gozzoli – lo ho sempre affermato, ma così mi sembra si voglia irridere alle funzioni dell’ente. Sembrerebbe che le Province che sopravvivranno avranno competenze solo in materia di ambiente (discariche) e viabilità. L’intero processo, tra l’altro, sembra aver subìto una improvvisa e forte accelerazione: allora mi chiedo che cosa succederà, ad esempio, di tutte le questioni legate al terremoto e che ora sono coordinate grazie all’ente provinciale, quando la Provincia, quale sia quella che rimarrà, si potrà occupare solo di discariche e strade? Inoltre non c’è neppure un riferimento agli organi eletti: cosa si farà? Verranno semplicemente sciolti? E poi? – conclude Gozzoli - Credevo che la riforma dovesse ridisegnare un assetto istituzionale serio. Non certo questo ibrido!”