Presentata la campagna di informazione sul Next Generation Modena

Presentata la campagna di informazione sul Next Generation Modena

Coinvolgere una platea il più ampia possibile di modenesi per illustrare e discutere le scelte dell’amministrazione comunale su come investire i fondi del Recovery Fund. Il Partito Democratico di Modena dà inizio a una campagna di informazione a sostegno del Next Generation Modena.

 

Parte la campagna del Partito Democratico a sostegno del Next Generation Modena, il progetto intrapreso dal Comune per vincere le sfide di cambiamento portate dallo stanziamento dei fondi del Recovery Fund e del Piano nazionale di ripresa e resilienza. Per lanciare l’iniziativa è stato realizzato un video e una pagina dedicata sul sito www.pdmodena.it, oltre a 10mila copie di volantini e locandine che verranno distribuiti nelle feste dell’Unità di Modena e nei banchetti allestiti in città. Il Pd di Modena si impegna così a coinvolgere la cittadinanza per illustrare e discutere le idee dell’amministrazione comunale riguardo l’investimento dei fondi. Idee che si sviluppano su tre punti chiave: rigenerazione urbana, ambiente e verde pubblico, e politiche giovanili. I modenesi sono chiamati a contribuire a immaginare e creare la città di domani, un luogo più sostenibile, giusto e sicuro.
“Next Generation Modena è la sfida che abbiamo davanti per realizzare la città di domani – dice il segretario cittadino Pd Andrea Bortolamasi -. Un patto con Modena e per Modena: risorse, da impiegare nella trasformazione urbana, nella mobilità sostenibile e per giovani e donne, per una città che non vuole lasciare indietro nessuno. La pandemia ha causato ferite profonde, il nostro impegno è quello di ricucire i legami di comunità che il Covid ha interrotto: nuove opportunità di lavoro, investimenti in medicina territoriale, una città che guarda alle nuove generazioni, per chi a Modena vuole costruirsi un percorso di vita e lavoro”. “Il questa iniziativa il Pd di Modena avrà un duplice ruolo – spiega il capogruppo Pd Antonio Carpentieri -. Il primo è quello di supportare la giunta nel dare indirizzo politico ai progetti che concretizzano i temi del Next Generation Eu; il secondo è contribuire all’ascolto della città, che vogliamo coinvolgere non solo per informare i cittadini ma anche per raccogliere da loro suggerimenti e proposte concrete che possano essere recepite nella progettazione”. Federica Venturelli, vice capo gruppo Pd Modena, afferma: “Il Next Generation Eu è una risposta comune a una crisi economica senza precedenti causata dall’emergenza sanitaria, un piano che lancia un segnale importante grazie al quale nessun Paese sarà lasciato solo, con buona pace dei sovranisti nostrani che scommettevano sul fallimento dell’Europa. Siamo chiamati ad un grande impegno: spendere bene i fondi previsti per fare in modo che questo sforzo resti strutturale”.
“I giovani sono uno dei pilastri del Next Generation Eu – spiega la segretaria dei Giovani democratici di Modena Giulia Cossarizza -, nella nostra città si è iniziato un percorso sull’Università già nel 2017 in collaborazione con l’unione degli studenti universitari e l’amministrazione comunale. Abbiamo incalzato la giunta e l’amministrazione su diversi temi fra cui il diritto alla casa, i trasporti notturni, il bike sharing, e alcuni progetti sperimentali come l’allungamento dell’orario delle biblioteche. Con il ritorno in presenza nelle scuole ci aspettano sfide complesse, come Gd siamo insieme al Comune per rendere la città sempre più a misura di studente”.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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