Bilancio Ucman, Mantovani, Novi e Ratti “Serve responsabilità”

Bilancio Ucman, Mantovani, Novi e Ratti “Serve responsabilità”
0 commenti, 26/03/2021, da , in Dai Circoli

I consiglieri dell’Unione dei Comuni dell’Area Nord Alessandra Mantovani, Margherita Novi e Andrea Ratti sulla discussione sul bilancio Ucman che sembra l’ennesima prova di forza politica del centrodestra su Mirandolexit. Ecco la loro nota comune:

Una sintesi della vicenda come premessa. Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e liste civiche di cdx hanno presentato un emendamento al bilancio del Unione che consisteva in un taglio di oltre 756.000 euro. In gran parte le proposte del centrodestra sono state dichiarate tecnicamente “inammissibili”. Quindi, portavoce la capogruppo della Lega Zavatti, è stato proposto un taglio generalizzato, sbagliato nella forma ma soprattutto nella sostanza. Sono state così smentite dai fatti le sue affermazioni di una proposta fatta con precisione ‘chirurgica’. Nonostante il centrodestra sia maggioranza in Consiglio da quasi 2 anni, non conosce evidentemente quali siano le somme vincolate da convenzioni e appalti e che dunque non possono essere cassate. I tagli rimasti consistono in 262.000 euro in meno su importanti servizi come le ore degli educatori di sostegno scolastico a favore di bambini e ragazzi con disabilità (-199.000 €), ancora più inaccettabile in un periodo come questo, alle scuole materne paritarie (-30.000 €) alle politiche giovanili (-20.000 €) e al servizio informatico (-13.000 €). I settori sono nevralgici e vanno a mordere la vita delle famiglie, in ambiti fragilissimi – i disabili, i servizi per l’infanzia, i giovani – proprio dove i bisogni e l’organizzazione necessaria per rispondervi sono cambiati nel corso della pandemia. Nuove esigenze che richiedono un approccio diversificato e più incisivo rispetto al passato e che sarà portato al voto lunedì 29 marzo. Gli aumenti peraltro nascono dalle indicazioni degli stessi assessori competenti dei singoli Comuni e in molti casi sono già stati votati nei singoli Consigli comunali, anche a guida centrodestra. Dunque? Qual è il senso di questa manovra così contraddittoria? Non sarà quello di cercare pretestuosamente un motivo per non votare il bilancio, accampando ragioni poco sostenibili? Continuare una prova di forza per ottenere velocemente una Mirandolexit dichiarata nulla dal TAR? Perché – non dimentichiamolo – la responsabilità è grande rispetto a un bilancio che risponde a una situazione di emergenza che non cesserà di far sentire i propri effetti nei mesi futuri. Una responsabilità che tutto il Consiglio deve assumersi collegialmente, ma in primis il centrodestra che in quel consiglio rappresenta la maggioranza di governo”.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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