Pavullo, La Torre “Diniego a pastasciutta Anpi frutto di pregiudizio”

Pavullo, La Torre “Diniego a pastasciutta Anpi frutto di pregiudizio”
0 commenti, 22/07/2020, da , in Dai Circoli, slider

Il Gruppo consiliare La Torre sta per presentare una interrogazione sul diniego dell’Amministrazione di Pavullo alla manifestazione “Pastasciutta antifascista” organizzata dall’Anpi che avrebbe dovuto tenersi domenica 26 luglio nella struttura comunale “Paradiso dei Pini”. “Nel censurare con forza questo comportamento – scrivono i consiglieri del Gruppo La Torre – appare evidente la prevaricazione e l’abuso compiuto dall’Amministrazione comunale, animata evidentemente da un pregiudizio politico ed ideologico nei confronti dell’Anpi”. Ecco la nota del Gruppo La Torre:

“Che il Paradiso dei Pini non possa ospitare la manifestazione promossa dall’Anpi “Pastasciutta antifascista” è una decisione della Giunta pavullese che può essere solo frutto di un pregiudizio ideologico: non vediamo altre ragioni per negare spazi pubblici a una iniziativa che ricorda un fatto storico, la pastasciutta offerta dai Cervi a Praticello di Gattatico alla notizia della caduta di Mussolini, ed è in linea con la missione di custodia e divulgazione dei valori della Costituzione che lo Stato ha riconosciuto all’Associazione nazionale partigiani d’Italia. Ricordiamo che il Ministero dell’Istruzione e dell’Università ha stipulato un’apposita convenzione con l’Anpi proprio per avviare iniziative di formazione alla cittadinanza attiva nelle scuole. Ebbene tra le motivazioni addotte dal sindaco Biolchini e dalla sua Giunta per negare gli spazi comunali a questa iniziativa, che tra l’altro lo sottolineiamo aveva trovato d’accordo il gestore del Paradiso dei Pini, c’è che questa struttura può essere utilizzata “solo per finalità turistiche, ludiche, ricreative, sportive, sociali ed educative”. Ebbene, queste due ultime finalità “sociali ed educative”, si attagliano perfettamente a questa manifestazione. Un sindaco che ha giurato sulla Costituzione, che ha il compito di rispettarla e farla rispettare, non può nascondersi dietro la volontà di essere “super partes” di fronte ai valori dell’antifascismo che sono alla base della nascita della nostra Costituzione. Con la nostra interrogazione chiediamo infatti alla Giunta di spiegare in che modo l’organizzazione di una manifestazione dell’Anpi urti il principio della par condicio e del ruolo super partes che attiene all’Amministrazione; se esista una delibera della Giunta di formale di diniego e se in passato, come ci risulta, siano state organizzare altre iniziative di associazioni combattentistiche e d’arma nel comune di Pavullo in strutture pubbliche. Spiace vedere accadere tutto questo a Pavullo, la terra che ha dato i natali al comandante Armando, medaglia d’oro al valor militare, e ai tanti che hanno combattuto per le libertà democratiche”.

Informazioni Redazione

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