Manni “Vergognosa leggerezza del post del leghista Rossi su Zaky”

Manni “Vergognosa leggerezza del post del leghista Rossi su Zaky”
1 commento, 17/07/2020, da , in Segreteria, slider

Il segretario provinciale dei Giovani democratici Matteo Manni commenta il post del leghista Luca Rossi, della Segreteria cittadina del partito, che citando il rinnovo di altri 45 giorni della detenzione preventiva dello studente egiziano dell’Università di Bologna Patrick Zaky ha scritto su Fb “Esistono Paesi seri come l’Egitto che non si lasciano condizionare dalle Ong. Bye bye Zaki”. Ecco il commento di Matteo Manni:

“Quando il seguace vuole scimmiottare il capo e scrive facezie di vergognosa leggerezza. Vergognosa perché Zaky è in carcere, senza un processo, dallo scorso febbraio, con l’accusa farraginosa di propaganda eversiva. Mentre l’Università di Bologna si mobilita e torna a chiedere la liberazione del suo studente, Luca Rossi della Lega di Modena bellamente sostiene che “Esistono Paesi seri come l’Egitto che non si lasciano condizionare dalle Ong” e sbeffeggia “Bye bye Zaki”. Peccato che proprio Amnesty International denunci che in Egitto si verificano “continue violazioni dei diritti umani di cui a pagare le spese sono attivisti, giornalisti, e anche semplici cittadini”. E la drammatica fine di un altro studente, Giulio Regeni, dovrebbe perlomeno scoraggiare ogni forma di irrisione (soprattutto se postata da una comoda tastiera italiana) verso chi si trova, da mesi, in un carcere dove è stato picchiato e torturato solo per il suo impegno in difesa dei diritti umani”.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

Un commento

  1. giorgio pighi
    luglio 17th, 2020 18:42

    Evidentemente nella Lega ci sono persone la cui cultura politica è quella. Fa orrore l’idea che plaudano a un provvedimento di privazione della libertà personale che non consente alcuna forma di controllo: può solo essere allungato finché pare a loro. Questi scambiano l’arbitrio e la violenza per la forza della legge. Poveretti, limitiamoci a compatirli. Non dimentichiamoci, ripeto, che sono quelli lì. Vorrei sapere se i consiglieri comunali della Lega, alcuni dei quali si sono sempre pronunciati con posizioni garantiste, almeno in passato quando militavano in altre forze del centrodestra, prima di essere folgorati dal verbo di Salvini, sono ora d’accordo con questo misero ragionamento, che va bene solo per suscitare il compatimento di quelli che ragionano.

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