Mirandola, Ganzerli “Per ripartire puntare sul progetto di area vasta”

Mirandola, Ganzerli “Per ripartire puntare sul progetto di area vasta”
0 commenti, 20/03/2020, da , in Dai Circoli, slider

“Serve un Progetto politico e amministrativo di Area vasta che voglia valorizzare e rafforzare “l’Asse Cispadano” a nord della Via Emilia da Parma a Ferrara passando per il nostro territorio”: lo ribadisce il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli come ricetta per il rilancio vista l’attuale difficile situazione. Ecco la nota di Roberto Ganzerli:

“Dopo la crisi economica del 2008, dopo il terremoto del 2012 ora dobbiamo combattere contro l’epidemia del coronavirus. Siamo nel momento cruciale in cui occorre tutti lavorare per rompere la catena del contagio e per sostenere le famiglie e le imprese. E’ quello che con grande sforzo tutto il Paese sta facendo: Istituzioni, lavoratori, imprese, associazioni e singoli cittadini. Alle Istituzioni compete anche un altro compito: riflettere su ciò che è successo, ricavarne una lezione e incominciare a pensare al dopo. La prima lezione da cogliere da questi dodici anni è che SOLI SIAMO VULNERABILI. Come persone, come comunità, come Paese. Per affrontare un mondo sempre più interdipendente (che ci piaccia o no) occorre trovare le motivazioni, il coraggio, le idee e i progetti per rafforzare le comunità, allargare le alleanze e le istituzioni sovranazionali, costruire “disegni larghi” a tutti i livelli. Questo porterebbe grandi benefici anche ai nostri territori. Per questo noi abbiamo bisogno che si consolidino le collaborazioni internazionali: un’Europa forte e unita, un Paese solido e coraggioso, una Regione all’avanguardia, un’Area Nord protagonista, solo se unita e disponibile al confronto e Mirandola traino all’interno di questo disegno politico. Il “dopo coronavirus” sarà difficilissimo per tutti. La nostra economia già debole sarà ulteriormente provata dagli interventi indispensabili, ma a debito, decisi in questi complicati frangenti. La rinascita incomincerà e sarà più solida là dove sarà più conveniente investire, dove si farà “gioco di squadra” e dove le relazioni e i rapporti economici e politici saranno più consolidati. Serve fin da ora, avere un progetto politico e amministrativo concreto e realizzabile di sviluppo del nostro territorio altrimenti rischiamo di essere fuori dai giochi. Si può riemergere solo con la consapevolezza di dover lavorare uniti. Serve un Progetto politico e amministrativo di Area vasta che voglia valorizzare e rafforzare “l’Asse Cispadano” a nord della Via Emilia da Parma a Ferrara passando per il nostro territorio. Si può rinascere realizzando, al più presto, prima di tutto un moderno progetto di mobilità che avvicini, che metta in relazione il nostro territorio al mondo, ai punti nevralgici dove si sviluppano le opportunità di sviluppo sostenibile. Quindi bisogna realizzare in breve tempo la Cispadana, il collegamento ferroviario con Modena, gli interventi sul Canaletto. Abbiamo bisogno di Istituzioni reattive e proattive che avanzino proposte complessive o la nostra area rischia di impoverire e di rimanere fuori dalle dinamiche di rilancio e di sviluppo.

Non vogliamo fare polemiche in questo delicato momento, ma occorre prendere atto che purtroppo l’Amministrazione di Mirandola nell’ultimo bilancio di previsione non ha presentato un progetto minimo di prospettiva per Mirandola e l’Area Nord ed anche ora è silente e questo è un grosso problema per il nostro futuro. Per questo, come Partito democratico, lanciamo questo progetto e vogliamo confrontarci con i sindacati, le associazioni di categoria, le associazioni del volontariato per rivolgerci poi alla Regione e al Governo per concretizzare un percorso di sviluppo per il nostro distretto”.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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