Ponte Alto, dal 21 febbraio al 29 marzo la Festa de l’Unità della città

Ponte Alto, dal 21 febbraio al 29 marzo la Festa de l’Unità della città
0 commenti, 20/02/2020, da , in Modena, slider

Da venerdì 21 febbraio a domenica 29 marzo torna, nell’area di Ponte Alto, la Festa de l’Unità di primavera organizzata dai Circoli Pd e dai Giovani democratici della città di Modena. La Festa sarà in funzione solo nel fine settimana, le sere di venerdì e sabato e la domenica a mezzogiorno. In programma iniziative politiche, musica per tutti i gusti e naturalmente l’apprezzata cucina di pesce e piatti tradizionali.

Da venerdì 21 febbraio torna, nell’area di Ponte Alto, la Festa de l’Unità di primavera organizzata dai Circoli Pd e dai Giovani democratici della città di Modena. La Festa rimarrà allestita fino a domenica 29 marzo e sarà in funzione nei fine settimana, le sere di venerdì e sabato e la domenica a mezzogiorno. L’edizione 2020 della Festa si presenta ricca di appuntamenti politici, variegata nell’offerta musicale e in quella gastronomica con piatti di pesce e della cucina tradizionale locale, a cui si abbina, venerdì e sabato, il classico gnocco e tigelle. “Le Feste de l’Unità – dice il segretario cittadino Pd Andrea Bortolamasi – sono passione e partecipazione. La Festa è nel nostro Dna, una festa per la città, della città, aperta a tutti. Ma anche una Festa per dire grazie a tutti coloro che, lo scorso 26 gennaio, hanno creduto nel Partito democratico e in Stefano Bonaccini e ci hanno permesso di vincere le elezioni regionali”. E il programma della Festa de l’Unità di primavera prende le mosse proprio dalle recenti elezioni regionali. Venerdì 21 febbraio, infatti, è fissata per le ore 19.00 l’inaugurazione della Festa alla presenza del sindaco di Modena Gian Carlo Muzzarelli, del segretario provinciale Pd Davide Fava, del segretario cittadino Pd Andrea Bortolamasi, del segretario dei Giovani democratici della città di Modena Giulia Mancuso e del responsabile Feste nella Segreteria cittadina Pd Stefano Manicardi. A seguire, alle ore 20.00, si terrà la grande cena di ringraziamento post-elezioni con i volontari che, a vario titolo, hanno concorso all’ottimo risultato elettorale. Saranno presenti i consiglieri regionali Pd eletti e tutti i candidati Pd all’Assemblea legislativa regionale. Venerdì 28 febbraio, alle ore 21.00, si parlerà del 70esimo anniversario dell’eccidio delle Fonderie Riunite con il docente di Storia contemporanea all’Università di Modena e Reggio Emilia Lorenzo Bertucelli. Sabato 7 marzo, invece, alle ore 17.30 è in programma un workshop sul tema “Il lavoro del futuro”, spazio aperto di confronto ed elaborazione con la politica, le parti sociali e la società civile per parlare di nuove tipologie di lavoro, cooperazione e appalti, lavoro ed economia green, donne e lavoro. Coordina Alessandro Poggi, responsabile Economia e Lavoro nella Segreteria provinciale Pd. La mattina di domenica 15 marzo, a cura dei Giovani democratici, è previsto un confronto sul Referendum costituzionale che metterà a confronto le posizioni del Sì e del No. La sera di venerdì 27 marzo è in programma “Negroni e Socialismo”, Festa dei Giovani democratici della provincia di Modena con quiz a premi sull’Emilia-Romagna e su temi di cultura generale. Infine la mattina di domenica 29 marzo si terrà, nell’area esterna alla Festa, la tradizionale gara podistica Trofeo Enrico Berlinguer II° Memoriale Ermete Gradellini. Infine, nel week end del 21 e 22 marzo, l’area della Festa ospita la mostra-scambio di cicli, moto e auto d’epoca.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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