Mirandola, Ganzerli “Pochi investimenti, rischio impoverimento”

Mirandola, Ganzerli “Pochi investimenti, rischio impoverimento”
0 commenti, 12/12/2019, da , in Dai Circoli, slider

Il capogruppo Pd in Consiglio comunale a Mirandola Roberto Ganzerli analizza la manovra di bilancio presentata dall’Amministrazione di destra: nessun nuovo progetto significativo, pochi investimenti e la scomparsa dall’orizzonte dei progetti sbandierati in campagna elettorale. Ecco il commento di Roberto Ganzerli:

“Dalle “elefantiache” promesse fatte in campagna elettorale la Lega partorisce un bilancio che politicamente ha il valore di un “topolino”. La parte sostanziale della programmazione economica del Comune di Mirandola è composta da progetti della precedente Giunta di centro sinistra (nuova biblioteca di piazza Garibaldi, recupero Teatro Nuovo, ricostruzione Castello, per fare solo alcuni esempi), ma non c’è un progetto significativo promosso dalla Amministrazione di destra. Prova ne è il fatto che la Giunta leghista nel triennio 2020/22 investirà quasi 11 milioni di euro (3,6 mln anno), mentre la precedente Amministrazione di centro sinistra dal 2013 al 2018 aveva investito oltre 86 mln (14,4 mln anno). Una città che così rischia una prospettiva di chiaro impoverimento sulle politiche sociali e sullo sviluppo economico tenuto conto che, da sempre, gli investimenti del Comune di Mirandola sono stati un volano di crescita e di benessere per le imprese e le famiglie mirandolesi e dell’Area Nord. E non è per mancanza di risorse: l’avanzo del bilancio 2018 (a cui si dovrà aggiungere quello del 2019) era di ben 9 mln di euro che potevano essere investiti e che ad oggi non si sa come verranno impiegati. Ci si chiede anche che fine abbiano fatto i progetti ad effetto sbandierati lo scorso maggio: la copertura di via Castelfidardo, la circonvallazione a senso unico, il parcheggio sotterraneo (che sembra si trasformi, a detta del sindaco nell’ultimo Consiglio, in parcheggio silos…).
Desta molta preoccupazione anche la drammatica rapina a Gavello: nell’ultima presentazione del bilancio da parte della Giunta si è parlato di voler ridurre il divario tra criminalità reale e “percepita”, una parola criminalizzata a suo tempo, ma che evidentemente torna di moda quando non si hanno soluzioni concrete per la sicurezza; solo per fare un esempio: la stazione della Polizia municipale, a distanza di più di sei mesi, non ha ancora trovato una soluzione”.

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *