Boschini “Dalla Regione oltre 8 milioni per la difesa del suolo”

Boschini “Dalla Regione oltre 8 milioni per la difesa del suolo”
0 commenti, 18/03/2019, da , in Dalla Regione

“Dalla Regione risorse per la difesa del suolo”: ne dà notizia il consigliere regionale modenese del Pd Giuseppe Boschini. “Entro settembre – annuncia Boschini – si apriranno 51 cantieri per oltre 8 milioni 648 mila euro. Il Governo mantenga la promessa di autorizzare nuove assunzioni”

Sono oltre 700 i cantieri per la sicurezza del territorio pronti ad aprire nel 2019 in Emilia-Romagna, per un investimento di 147 milioni di euro. “L’Emilia-Romagna non si ferma e ingrana la marcia, aprendo cantieri per risolvere le criticità dei territori – commenta il consigliere regionale Giuseppe Boschini –. Una notizia positiva, frutto del gioco di squadra tra Regione e territori, che mette al centro la difesa del suolo e la sicurezza dell’ambiente. Viviamo ancora lo scotto del terremoto e delle alluvioni e puntiamo a ricucire le ferite con interventi strutturali che garantiscano sicurezza alle comunità. Nel complesso nel modenese, 51 interventi per circa 53 milioni 940 mila euro, dei quali oltre 32 milioni a cura di Aipo per continuare le opere di messa in sicurezza del nodo idraulico Secchia, Panaro, Naviglio dopo l’alluvione del 2014. È fondamentale far partire entro settembre tutti i cantieri, per questo anche il Governo deve fare la propria parte. Ora ci attende un grande lavoro per avviare tutte le opere: serve più personale per la progettazione, il Governo mantenga la promessa di autorizzare nuove assunzioni”.
Di seguito il dettaglio sulle opere del modenese, dove entro settembre si apriranno 51 cantieri per oltre 8 milioni 648 mila euro. Quasi 1,2 milioni di euro sono in arrivo a Spilamberto per la realizzazione delle seguenti opere idrauliche: il ripristino dell’officiosità idraulica delle difese del Panaro a valle del ponte sulla Pedemontana (300mila); la sistemazione dello scolmatore sul canale San Pietro-torrente Rio Secco (260mila); il rifacimento del muro di sponda e la collocazione di palizzate in legname a protezione del piede arginale nei pressi di via Settecani-Cavidole (130mila) e la costruzione di uno scolmatore di piena del canale Diamante in via ponte Marianna (500mila). Mezzo milione di euro è destinato alla viabilità provinciale, diviso a metà tra il primo stralcio di lavori per la messa in sicurezza da caduta massi della strada 27 della Docciola, a Montese, e la movimentazione di materiale in alveo a protezione delle pile del ponte sul torrente Scoltenna, sulla Fondovalle Panaro, per 250mila euro, tra Pavullo e Sestola. Sono pari a 480mila euro i cantieri programmati a Prignano per la sistemazione della platea della briglia della Volta in località Lugo (180mila) e nuove difese spondali a monte di Ponte Lugo (300mila). A Pavullo sono previste opere di regimazione delle acque e consolidamento della frana che invade l’alveo del torrente Scoltenna, in località Sasso Cervato – Case Patarozzi (200mila); la manutenzione della briglia a monte del ponte di Olina (180mila) e il ripristino della briglia a monte del ponte sul Panaro di via Chiozzo (445mila), ai confini con Montese. A San Cesario sul Panaro e Spilamberto si faranno lavori di movimentazione del materiale nell’alveo del Panaro e sistemazione di tratti di sponda in erosione (550mila). A Sassuolo 460mila euro serviranno per riparare danni dell’argine di contenimento dell’invaso a scopi irrigui posto nel fiume Secchia, a monte della traversa di Castellarano-Sassuolo (260mila) e il consolidamento di opere idrauliche e briglie in località San Michele dei Mucchietti (200mila). A Riolunato con 380mila euro si eseguiranno i primi interventi di messa in sicurezza del ponte della Luna (180mila) e sarà ripristinata l’officiosità idraulica del torrente Scoltenna nel tratto a monte e a valle dell’infrastruttura (200mila). Cinque i cantieri programmati a Sestola, per un totale di 390mila euro. I più rilevanti – per complessivi 190mila euro – riguardano la sistemazione del tetto del castello del paese. Con altri 70mila euro sarà assicurato il transito di via Ballardino, a Rocchetta Sandri; a Svolta Bagni sarà messa in sicurezza la strada per Vesale (40mila), a Capannetta analogo intervento su via Castagnola (55mila) e, nel capoluogo, su via Spinedola (35mila). Importante l’investimento su Palagano: 340mila euro verranno spesi per la sicurezza idraulica del torrente Dragone, in località Ponte Molino del Biccio (200mila) e per garantire il transito in via Casa Buratta, oltre che per la sicurezza del versante (140mila). Il territorio di Montefiorino sarà interessato da lavori per un totale di 330mila euro. Permetteranno il consolidamento e la protezione del ponte sul torrente Dolo, in località Macognano (200mila), la messa in sicurezza di via Perbone (80mila) e il ripristino dell’officiosità idraulica del fosso Guerra e Rio Vulcassera, in località Saletto, con opere sulla carreggiata stradale (50mila). A Fiorano si procederà a potenziare il sistema di deflusso del rio Spezzano in località Ubersetto (350mila euro). A Pievepelago con 260milaeuro si interverrà sulla strada comunale Roccapelago-Sant’Annapelago, in prossimità di Casa Pisa (180mila), e per la ricostruzione di opere di bonifica nel Rio Dora (80mila). Mirandola sarà interessata dal ripristino e consolidamento delle sponde franate del Canale Cavo di Sopra (200mila). A Castelvetro si sistemerà la carreggiata per la sicurezza del transito lungo via Cimitero (120mila). A Fiumalbo, sul rio San Rocco, si sistemeranno le briglie in località Lago (250mila). A Formigine sarà ricostruito il ponte carrabile sul torrente Taglio (120mila) e a Fanano, con 100mila euro, è in calendario il ripristino della carreggiata stradale tra via Cimone, in località Cimoncino. A Frassinoro il piano prevede il ripristino di opere idrauliche in località Mulino del Grillo (130mila). A Polinago verrà messo in sicurezza il reticolo idrografico tra via San Martino, Fondovalle, via Castello di Brandola (80mila). A Lama Mocogno previste opere da 295mila euro per la messa in sicurezza del cimitero di Montecenere (110mila), la sistemazione del tetto del municipio (85mila) e di alcuni tratti di viabilità locale in via Casa Gianarino (40mila) e Via XXIV Aprile (60mila). A Savignano sul Panaro si migliorerà la sicurezza degli argini del Panaro a valle del ponte sulla Pedemontana (150mila). A Montecreto con 210mila euro si sistemerà il cedimento della carreggiata sulla strada comunale Montecreto-Strettara. A Montese stessa cifra complessiva sarà utilizzata per opere su via Mingolino, in località Rio Rossi (180mila) e per il consolidamento dell’opera idraulica in località Cà di Maiano (30mila). E ancora: una difesa spondale sarà realizzata a Marano, in località Casona, lungo il fiume Panaro (oltre 123mila euro). Opere per un totale di 60mila euro sono programmate rispettivamente a Maranello, per la demolizione di un tratto di un solaio di tombamento lesionato sul torrente Grizzaga; a Modena, con il ripristino della funzionalità dello scaricatore di piena e della paratoia del Canale di Corlo nel Diversivo Martiniana, e a Zocca, per la ricostruzione di un sostegno lungo via Montecorone. A Serramazzoni verranno investiti 40 mila euro per la messa in sicurezza degli impianti di sollevamento “Fondaccia” e “Valloni”. Infine, a Guiglia, verrà assicurata l’efficienza idraulica del Rio Acquafredda (35mila euro).

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La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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