Immigrazione, Arletti e Venturelli “Modena dica no al dl Salvini”

Immigrazione, Arletti e Venturelli “Modena dica no al dl Salvini”
0 commenti, 27/10/2018, da , in Modena, slider

I Gruppi consiliari Pd e Art.1/Mdp – Per me Modena hanno presentato in Consiglio comunale a Modena un odg comune contrario alle politiche per l’immigrazione contenute nel cosiddetto decreto Salvini e di solidarietà al sindaco di Riace Mimmo Lucano che ha cercato di dare un futuro di integrazione e speranza alla sua comunità. Il commento delle consigliere Simona Arletti e Federica Venturelli, prime firmatarie per il Pd:

“Il decreto Salvini su immigrazione e sicurezza avrà l’effetto contrario rispetto a quello promesso: aumenterà il numero degli immigrati irregolari sul nostro territorio, oltre che smantellare il sistema di accoglienza diffusa messo in piedi con la rete degli Enti locali e allungare i tempi per l’ottenimento della cittadinanza dei tanti minori figli di genitori stranieri, ma nati in Italia e parlanti l’italiano”: è una bocciatura su tutta la linea quella delle consigliere comunali modenesi del Pd Simona Arletti e Federica Venturelli su uno dei provvedimenti simbolo del governo gialloverde. Le consigliere Arletti e Venturelli sono le prime firmatarie, assieme al Gruppo consiliare Art.1/Mdp – Per me Modena, di un ordine del giorno che boccia il decreto Salvini ed esprime solidarietà al sindaco di Riace Domenico Lucano “per la passione con cui ha cercato di dare un futuro alla sua comunità, unendo i valori dell’accoglienza umanitaria con quelli della valorizzazione delle potenzialità di piccole comunità”. “Il sistema dei grandi centri di identificazione – spiegano Arletti e Venturelli – si è rivelato un fallimento, mentre la strada corretta deve essere l’accoglienza diffusa come si cerca di attuare a Modena e in altre realtà della Regione Emilia-Romagna. Il decreto Salvini va esattamente nella direzione opposta. Il provvedimento, infatti, limita lo Sprar (il sistema pubblico per l’accoglienza dei richiedenti asilo e rifugiati in collaborazione con gli Enti locali) solo a chi è già titolare di protezione internazionale o ai minori stranieri non accompagnati”. A oggi il Comune di Modena conta oltre 75 Sprar, di cui 10 per minori. I richiedenti asilo e protezione internazionale sono 667 persone, lo 0,36% della popolazione. “Come già rilevato dall’Anci – continuano le consigliere Pd – il decreto Salvini non è solo improntato a uno spirito di ostilità e mancato rispetto dei diritti delle persone, ma produrrà danni e caos nei territori per una accoglienza non più strutturata”. Con l’odg si chiede all’Amministrazione di far avere il documento a Governo, Presidenza della Repubblica e parlamentari affinché venga studiato con maggiore dettaglio l’impatto delle riforme sulle tipologie di permessi. Si invita, inoltre, l’Amministrazione a “continuare e rafforzare i percorsi di accoglienza e gestione delle persone richiedenti asilo e i programmi di inserimento sul territorio dando visibilità alle esperienze positive di integrazione rese possibili da un sistema di accoglienza diffusa e a dialogare con il sistema degli enti locali per comprendere come poter sostenere il sistema di accoglienza diffuso incentrato sull’integrazione, sulla conoscenza della lingua e sulle opportunità di inserimento socio-lavorativo, attuato a partire dalla prima fase di accoglienza senza vanificarne gli effetti”. “Chiediamo alla componente 5stelle della maggioranza – concludono Arletti e Venturelli – di valutare gli effetti reali del decreto e ne auspichiamo un ripensamento”.

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La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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