“Dobbiamo lavorare tutti insieme a costruire un nuovo modello di sviluppo e di crescita sostenibile”. Campedelli risponde al presidente regionale di Legambiente Frattini.

“Dobbiamo lavorare tutti insieme a costruire un nuovo modello di sviluppo e di crescita sostenibile”. Campedelli risponde al presidente regionale di Legambiente Frattini.
0 commenti, 27/09/2018, da , in Dalla Regione

“In Regione siamo da anni impegnati a costruire un nuovo modello di sviluppo e una nuova crescita sostenibile, è un percorso complesso che si ottiene con equilibrio e coraggio”. Così il consigliere regionale del Pd Enrico Campedelli risponde al presidente regionale di Legambiente Lorenzo Frattini che in un post su facebook aveva espresso la sua contrarietà al contenuto di una risoluzione del Pd, approvata ieri in Assemblea Legislativa. “La nostra risoluzione non si limitava a sottolineare l’importanza strategica di alcune opere, che comunque sottolineo, ma metteva in luce ciò che già la Regione fa per salvaguardare ambiente e qualità del territorio e la necessità di mantenere assieme sviluppo e rispetto ambientale, così come fatto con la nuova legge urbanistica regionale, il Piano energetico regionale, il Piano Aria Integrato Regionale e come farà col nuovo piano Piano Regionale Integrato dei Trasporti. Le infrastrutture regionali restano però strategiche per lo sviluppo della Regione Emilia-Romagna, in un quadro di sostenibilità ambientale coerente coi piani approvati per garantire una crescita sostenibile dei nostri territori. Servono per la competitività di un territorio che ha ambizione di tornare alla piena occupazione – afferma con convinzione il consigliere Campedelli – Cispadana, Bretella Campogalliano-Sassuolo e Passante di Bologna sono infrastrutture che fluidificherebbero il traffico togliendo molti mezzi dalle strade ordinarie dove si congestiona quotidianamente paralizzando la circolazione”.

“È curioso che non si racconti l’enorme sforzo che la Regione Emilia-Romagna sta compiendo per potenziare il trasporto su ferro – prosegue Campedelli – siamo gli unici ad aver fatto una gara del ferro portando gli investimenti sul ferro al 50% sul totale, prevedendo un miliardo di euro di investimenti per nuovi treni per i pendolari e centinaia di milioni di euro per il sistema ferroviario metropolitano. Stiamo sostituendo i bus inquinanti con bus ecologici (ben 600 in due anni con investimenti per 160 milioni di euro); siamo l’unica Regione a prevedere il biglietto gratis del bus per decine di migliaia di pendolari che abbiano l’abbonamento del treno, abbiamo previsto il bollo gratis per tre anni per chi acquista un’ auto ibrida; abbiamo approvato una Legge su Economia circolare la cui conseguenza è l’aumento della raccolta differenziata che supererà il 70% nel 2020; prevediamo quattro milioni di euro di incentivi alla rottamazione dei mezzi privati per acquistare auto meno inquinanti. Ricordo inoltre che siamo stati scelti al Global Forum di San Francisco tra sole 7 regioni europee e 19 del Mondo a far parte di una cabina di regia di chi guiderà la transizione a veicoli a emissioni zero”.

“Mentre potenziamo il trasporto collettivo e alternativo alla gomma e incentiviamo la sostituzione dei mezzi inquinanti con mezzi più ecologici, vogliamo mettere in sofferenza i distretti industriali che abbiamo sul territorio, come ad esempio il biomedicale di Mirandola? Mi auguro che importanti associazioni del territorio, come Legambiente, contribuiscano a lavorare insieme a noi nella direzione di un miglioramento della qualità della nostra vita e di quella futura. Dobbiamo tutti impegnarci perché gli stili di vita e le abitudini diventino via via più sostenibili, in un contesto di generale benessere e sviluppo. Il percorso di cambiamento non avviene per strappi, ma va costruito passo dopo passo insieme a tutti i soggetti del territorio”.

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