Vignola, Pd “La variante “La Punta” passata con i voti della Lega”

Vignola, Pd “La variante “La Punta” passata con i voti della Lega”
0 commenti, 09/08/2018, da , in Dai Circoli

Il segretario del Pd di Vignola Andrea Ghiaroni e la capogruppo Pd in Consiglio comunale a Vignola Paola Covili intervengono sulla variante al piano particolareggiato in zona “La Punta” di Brodano. Ecco la loro dichiarazione.

“Il sindaco Pelloni è così: se non ha argomenti per rispondere o dialogare con i propri interlocutori, siano essi esponenti politici, rappresentanti delle forze sociali o semplici cittadini, la butta in polemica, addossando sempre colpe e responsabilità ad altri. Ma in questo caso si sono raggiunti livelli clamorosi, con un atteggiamento infantile di certo non consono al primo cittadino di Vignola. Anziché esaminare serenamente le critiche arrivate da un’associazione di categoria importante come Confesercenti, cosa fa Pelloni? Rimanda a decisioni assunte dalle Giunte precedenti. Peccato che si sia dimenticato di verificare gli atti: la delibera di Consiglio comunale che approvava la variante al piano particolareggiato «Le alte-le basse» di Brodano, e che contempla un aumento della superficie utile a destinazione commerciale per complessivi 5.183 mq nel triangolo di terreno tra via Modenese e via per Spilamberto (in realtà si tratta di un trasferimento di quota parte di superficie da un altro comparto collegato), è stata approvata nel 2014 con i voti favorevoli della Lega. Gruppo consiliare che annoverava all’epoca tra i suoi membri l’attuale capogruppo Valmori, l’attuale presidente del Consiglio comunale Fiorini, e l’attuale sindaco Pelloni. Quindi siamo noi a chiedere: perché Pelloni afferma che Confesercenti dovrebbe prendersela con il Pd, quando la Lega ha votato a favore della variante in Consiglio comunale? Perché anziché scaricare colpe sugli altri, non ammette che il centrodestra è a favore di questo progetto sin dall’inizio, e che non si tratta di una semplice eredità di Giunte precedenti? E in ogni caso, se adesso sono contrari, perché non rivedere le decisioni precedentemente assunte? Come Pd approfondiremo con attenzione i contenuti del piano, eseguendo quanto prima un accesso agli atti per ottenere la documentazione e valutare tutti gli aspetti inerenti a questo progetto”.

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La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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