Guiglia, Lagazzi e Tonioni “Chiusura scuola, fulmine a ciel sereno”

Guiglia, Lagazzi e Tonioni “Chiusura scuola, fulmine a ciel sereno”
0 commenti, 10/08/2017, da , in Dai Circoli

Il segretario del Pd di Guiglia Giovanni Tonioni e il capogruppo di opposizione in Consiglio comunale a Guiglia Iacopo Lagazzi intervengono sull’annunciata chiusura della scuola di Roccamalatina, una decisione che molto preoccupa le famiglie dei ragazzi che la frequentano e che, dall’anno prossimo, dovranno portare i propri figli a Guiglia. Ecco la loro dichiarazione:

“Apprendiamo, con molta preoccupazione, dalle dichiarazioni sulla stampa del sindaco di Guiglia Monica Amici che la chiusura del plesso scolastico sito in Roccamalatina, frazione di Guiglia, è ormai cosa certa. Le scuole sono i luoghi dove “si diventa grandi”, dove bambini e ragazzi hanno il diritto di imparare e crescere senza che alcun altro tipo di preoccupazione. La sicurezza delle scuole è un obiettivo prioritario. Per queste motivazioni non ci siamo mai opposti, anche nell’esercizio del nostro mandato di consiglieri di minoranza, alle opere di adeguamento e ristrutturazione, come più volte ribadito in sede di Consiglio comunale, dove mai si è fatto cenno a certificazioni o perizie in corso, ma soltanto di messa in sicurezza ed adeguamento sismico e miglioramento energetico. La chiusura del plesso, che è in ristrutturazione da alcuni anni con diversi interventi di ampliamento, riorganizzazione spazi e manutenzione, sia ordinaria sia straordinaria, per noi è un fulmine a ciel sereno: i consiglieri di minoranza, interpellati in tal senso, hanno confermato che mai in occasione delle sedute di Consiglio era emersa una situazione di tale criticità. Proprio in considerazione degli ingenti investimenti sul plesso in odore di chiusura (300.000,00 euro nel 2017), ci chiediamo come sia possibile che lo stesso diventi improvvisamente inagibile, se sia possibile che nel corso dei lavori e delle varie perizie eseguite mai sia emerso anche soltanto un ragionevole dubbio sulla opportunità di proseguire nella direzione intrapresa o, invece, prendere in considerazione soluzioni alternative. Ci chiediamo, anche, se in questo nuovo percorso obbligato, ci sia spazio per il coinvolgimento della cittadinanza tutta, attraverso pubblici incontri informativi e di dibattito. Da quanto emerso in sede di assemblea, convocata straordinariamente lunedì 7 agosto, e da quanto appreso a mezzo stampa le ipotesi progettuali ci paiono le più disparate: dall’abbattimento dell’esistente, ipotesi che renderebbe vane tutte le risorse investite nel plesso, alla costruzione della nuova scuola su una nuova area, già individuata.
Riteniamo la seconda ipotesi più plausibile anche se più onerosa, sempre confidando nel rispetto delle tempistiche annunciate: due anni in cui decidere, progettare, appaltare, realizzare, collaudare, inaugurare. Teniamo a precisare che il giorno 27 luglio, in Consiglio comunale, è stata approvata una variazione in aumento del capitolo relativo all’adeguamento sismico che riguardava la scuola primaria di Roccamalatina e – come precisato dal sindaco alla richiesta di chiarimenti del capogruppo Lagazzi in data 4 agosto- “che evidenziava problemi riguardava la staticità dell’edificio e altre criticità.”, ci chiediamo se in data 27 luglio ancora non si fosse al corrente della situazione così grave. La minoranza sta provvedendo con un accesso agli atti a verificare quanto dichiarato.
Apprendiamo poi che gli alunni saranno dirottati nella struttura di Guiglia, ma ad oggi non siamo a conoscenza di nessun progetto che ci consenta di comprendere: quanti e quali locali verranno adibiti agli alunni provenienti dalla Scuola Primaria di Roccamalatina, se tutti siano idonei ad accogliere alunni o risultino invece necessari interventi ingenti di adeguamento (e in caso affermativo per quali importi) se si ritiene di approntarli in tempo utile per l’inizio dell’anno scolastico 2017/2018 onde evitare ulteriori disagi. Aggiungiamo un altro interrogativo di non minore rilevanza: per il servizio di trasporto sono previsti aggravi per le famiglie?
Parimenti non siamo a conoscenza dell’esistenza di un progetto per la realizzazione della nuova struttura che definisca tempi, costi e modalità di finanziamento, i bandi sono scaduti nel febbraio 2017 e non ci pare che siano stati presentati progetti per realizzazione di nuovi plessi scolastici per il Comune di Guiglia ma solamente richieste per il miglioramento sismico ed efficientamento energetico del plesso di Roccamalatina per un totale di 300.000,00 euro non totalmente coperti dal bando. Per presentare un progetto che preveda la costruzione di una nuovo edificio scolastico si dovrà attendere l’apertura di nuovi bandi nel 2018.
Riteniamo che tutti questi interrogativi avrebbero dovuto trovare una risposta attraverso la convocazione d’urgenza di un Consiglio comunale aperto. Riteniamo inoltre che i genitori e tutto il Consiglio comunale – che rappresenta i cittadini di Guiglia – debbano essere coinvolti da subito sia circa l’esecuzione dei lavori per la sistemazione delle classi dove i loro bambini trascorreranno i prossimi anni scolatici, sia nella progettazione/realizzazione del nuovo Plesso o ristrutturazione dell’attuale Scuola di Roccamalatina .
In questi momenti, caratterizzati più da ipotesi che da certezze, ci chiediamo infine se l’Amministrazione di Guiglia fosse informata – nel suo interesse – della portata e delle conseguenze delle delibere assunte. Al di là di tutte queste incertezze ed interrogativi rimaniamo a disposizione, al fine di trovare la soluzione ottimale che permetta il mantenimento di un presidio fondamentale per la popolazione di Roccamalatina e confidiamo che l’anno scolastico abbia inizio senza ulteriori disagi per le famiglie interessate. Siamo vicini ai ragazzi, ai loro genitori e a tutta la comunità e ricordiamo ancora una volta, che solo lavorando insieme gli ostacoli si possono superare più agevolmente”.

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La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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