Ecoreati, sen. Vaccari “Una riforma di civiltà giuridica ed etica”

Ecoreati, sen. Vaccari “Una riforma di civiltà giuridica ed etica”

Il Senato, nella serata di martedì 19 maggio, ha approvato in via definitiva il decreto sugli ecoreati che introduce nel codice penale quattro nuove tipologie di delitti contro l’ambiente. “Siamo di fronte – ha spiegato in Aula il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, segretario della Commissione Ambiente – a una riforma di civiltà giuridica ed etica”.

“L’ambiente non solo come il principale insieme di beni comuni da tutelare, custodire e consegnare ai posteri migliorato, ma come importante opportunità per impostare un nuovo sviluppo basato sulla cultura della rinnovabilità delle risorse e su una nuova coscienza del limiti dell’agire dell’uomo”: con queste parole, intervenendo in Aula, il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari, segretario della Commissione Ambiente, ha ribadito la nuovo filosofia che sta alla base del provvedimento sugli ecoreati, approvato in via definitiva, dopo quasi 21 anni di attesa, nella serata di martedì 19 maggio dal Senato. “Fino ad oggi il nostro Paese – ha spiegato Vaccari – ha avuto una legislazione penale a tutela dell’ambiente del tutto inadeguata, a carattere sostanzialmente contravvenzionale, basata sulla vecchia impostazione che ha sempre riconosciuto le ragioni dell’economia tralasciando i costi ambientali, sociali e sanitari. L’introduzione dei delitti ambientali nel codice penale rappresenta, invece, una riforma di civiltà giuridica ed etica”. Con questo provvedimento, infatti, vengono introdotte nel codice penale quattro nuove tipologie di delitti ambientali e si potranno, così, perseguire penalmente crimini contro l’ambiente come quelli perpetrati nella Terra dei fuochi. Secondo il rapporto Ecomafia 2014, infatti, in Italia vengono commessi ogni giorno 80 reati legati all’illegalità ambientale, con oltre 28mila persone denunciate in totale. I clan ecomafiosi sarebbero ora saliti a quota 321, operanti su tutto il territorio nazionale. “A trarre vantaggio di questa situazione di illegalità, inquinamento e disastro – ha spiegato in Aula il senatore Vaccari – sono quelle imprese più spregiudicate, colluse con il malaffare e la malavita organizzata, e non quelle innovative, che rispettano, non senza difficoltà, le regole, e che competono sui mercati globali. Se vogliamo aiutare e sostenere queste ultime imprese a proteggere il territorio e chi lo abita e lo amministra onestamente, serve questa nuova buona legge”. Anche la modifica apportata alla Camera sull’air gun non può sminuire la portata storica del provvedimento: “L’ordine del giorno del Pd Caleo-Lumia – ha chiarito Vaccari – ha impegnato il Governo in una verifica seria sugli effetti di questa tecnica e a essere conseguenti sulle misure da adottare. Tra l’altro, l’approvazione in Consiglio dei ministri del decreto legislativo che attua la direttiva europea sulla Valutazione dell’impatto ambientale degli impianti off-shore, è la garanzia per evitare il rilascio di autorizzazioni all’utilizzo dell’air gun senza elementi di informazione e precauzione”.

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La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

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