L. stabilità, Vaccari “Ancora un no al deposito di gas di Rivara”

L. stabilità, Vaccari “Ancora un no al deposito di gas di Rivara”

Il deposito di gas di Rivara non si farà: era già chiaro, ma lo ribadisce un ordine del giorno, presentato dal senatore modenese del Pd Stefano Vaccari e fatto proprio dal Governo in Commissione Bilancio, che stabilisce che “sono da ritenere precluse le attività di stoccaggio in unità geologica in acquifero profondo, di gas naturale o di anidride carbonica, senza la sottoscrizione di apposita intesa con le Regioni coinvolte”.

“Nonostante fosse già chiaro ai cittadini della Bassa modenese e, ancora una volta, qualcuno stia gridando “Al lupo! Al lupo!” anche dalla discussione sulla Legge di stabilità esce un altro no al deposito interrato di gas a Rivara”: lo conferma il senatore modenese del Pd Stefano Vaccari che ha monitorato costantemente l’evolversi del provvedimento in Senato. In Commissione Bilancio, infatti, il Governo ha fatto proprio un ordine del giorno, presentato dal senatore Pd, trasformando i contenuti di un analogo sub emendamento all’emendamento del Governo, in cui si ribadisce che “sono da ritenere precluse le attività di stoccaggio in unità geologica in acquifero profondo, di gas naturale o di anidride carbonica, senza la sottoscrizione di apposita intesa con le Regioni coinvolte”. L’impegno è stato esplicitato, su richiesta del senatore Vaccari, dopo che il Governo aveva presentato un emendamento alla Legge di stabilità che modifica l’art. 5 del cosiddetto “Sblocca Italia”. L’emendamento, poi approvato, di fatto semplifica le modalità con le quali verranno concesse le autorizzazioni e i permessi di ricerca e coltivazione di giacimenti di idrocarburi, delegando a decidere la Presidenza del Consiglio dei ministri in caso di mancato raggiungimento dell’intesa con le Regioni coinvolte. Con questo ordine del giorno, il Governo si è impegnato a escludere, anche in caso non vi sia la sottoscrizione dell’intesa con la Regione, la fattispecie delle attività di stoccaggio in acquifero profondo (tra cui ricadrebbe il deposito del gas di Rivara). E ricordiamo che la contrarietà della Regione Emilia Romagna, nel nostro caso, è già stata esplicitata. “Ancora una volta – conferma Stefano Vaccari – il Pd ribadisce il proprio impegno per il no ad un’opera non voluta dalle popolazioni e dagli Enti locali e la cui pericolosità potenziale è stata accertata da studi e analisi scientifiche svolte da ben due Commissioni tecniche individuate dagli Enti locali. A chi ancora va sostenendo che il Pd dice una cosa a livello locale e poi ne fa un’altra a Roma, ribadisco, come già annunciato e concordato con la consigliera regionale Palma Costi, che sono già pronto a presentare un emendamento in tal senso anche al Collegato Ambiente di cui sono relatore.”

Informazioni Redazione

La redazione di PdMoMag è composta dai giornalisti dell'Ufficio Stampa del Pd provinciale di Modena. Responsabile: Roberta Vandini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *