Bilancio Regione, Vecchi “Le priorità: lavoro, territorio e cittadini”

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L’Assemblea legislativa dell’Emilia Romagna sta discutendo il Bilancio 2014 della Regione: “In un quadro di difficoltà economiche e sociali crescenti e di tagli ai trasferimenti statali – ha detto il consigliere regionale modenese Pd Luciano Vecchi, intervenendo in qualità di relatore – il Bilancio per il 2014 della Regione Emilia-Romagna destina tutte le risorse disponibili per difendere e creare lavoro, per la tutela del territorio, per garantire ai cittadini livelli adeguati di servizi sociali e sanitari”. Ecco la sua dichiarazione:

“In un quadro di difficoltà economiche e sociali crescenti e di tagli ai trasferimenti statali, il Bilancio per il 2014 della Regione Emilia-Romagna destina tutte le risorse disponibili per difendere e creare lavoro, per la tutela del territorio, per garantire ai cittadini livelli adeguati di servizi sociali e sanitari. Si tratta di una scelta chiara per affrontare al meglio i problemi di oggi e per costruire un futuro di equità e sviluppo. – così ha dichiarato oggi, intervenendo in qualità di relatore, il consigliere regionale modenese Luciano Vecchi del Pd, durante la sessione dell’Assemblea Legislativa regionale dedicata al bilancio dell’Emilia-Romagna per il 2014 – Siamo la Regione che sta investendo di più nella formazione dei giovani e per l’innovazione, per la tutela dei più deboli e della salute dei cittadini. Con questo bilancio aumentiamo, per quanto possibile, le risorse destinate al credito per le imprese e per la messa in sicurezza dell’ambiente. Stiamo facendo ciò in piena sintonia sia con la rete delle amministrazioni comunali che con il sistema delle associazioni e delle parti sociali. Inoltre – sottolinea Luciano Vecchi – con il bilancio 2014, per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi sismici del 2012, in ogni settore dell’amministrazione regionale si darà priorità agli interventi nelle aree colpite dal terremoto, pianificando azioni volte ad un rapido ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree interessate”.